Liberi dal fumo: il progetto con il carcere minorile

05 gennaio 2016
Si stima che più del 90% dei detenuti delle carceri italiane siano fumatori. Con queste premesse, è stato organizzato un incontro di una giornata, in collaborazione con la Direzione e gli educatori del carcere minorile del Pratello, a Bologna, per sconfiggere le lusinghe del fumo e combatterne la dipendenza.

Il carcere è uno degli ambienti confinati che favorisce di più il consumo delle sigarette. E’ un contenitore di sofferenza psicologica e di disagio, dove vi è una notevole carenza di comunicazione e di stimoli. Il carcere minorile lo è ancora di più dati i soggetti coinvolti, minori appunto, che si trovano in uno stadio del “ciclo di vita” di per sé già delicato. Il messaggio del fumo, in questo specifico ambiente, è ancora di più legato al desiderio di libertà, di autonomia, una risorsa palliativa. Molti giovani detenuti iniziano a fumare proprio durante la detenzione, comportamento appreso e sostenuto dai compagni. Si stima che più del 90% dei detenuti delle carceri italiane sono fumatori.

Con queste premesse, è stato organizzato un incontro di una giornata, in collaborazione con la Direzione e gli educatori del carcere minorile del Pratello, a Bologna, per sconfiggere le lusinghe del fumo e combatterne la dipendenza.

Il coinvolgimento, su base volontaria, dei ragazzi è stato del 70%. Un Counselor professionale, volontario LILT, con una formazione specifica in Addiction Counseling, ha condotto l’incontro con il preciso obiettivo di informare sui rischi del fumo e del fumo passivo. L’intervento è stato appositamente impostato affinché venisse stimolata la comunicazione tra il conduttore e i ragazzi, per far sì che la partecipazione dei singoli fosse attiva e non si centrasse solo sull’esigenza di passare alcune ore fuori dalla cella detentiva.
Per un maggiore coinvolgimento è stata utilizzata una presentazione su slide, proiettata nella sala adibita a luogo d’incontro, e sono stati utilizzati anche alcuni video. L’interazione continua, ricercata e stimolata dal conduttore, ha facilitato il confronto, l’espressione dei sentimenti e delle opinioni, delle paure, in un circolo virtuoso di comunicazione. Il risultato è stato quello di portare una maggiore consapevolezza su un comportamento altamente nocivo per la salute.

La LILT Bologna è uno dei Centri Anti Fumo del terriotior, per informazioni sulle attività specifiche (corsi per smettere di fumare, aziende libere dal fumo...) chiamare lo 051 4399148.

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Associazione Metropolitana LILT di Bologna
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