Orto-terapia: un gesto semplice e potente

11 febbraio 2016
Lavorare la terra per ritornare persone dopo la malattia. L'orto-terapia, pratica positiva ben documentata, agisce sul fisico e la psiche di chi sta uscendo da un cancro. Ce la racconta Patrizia Preti - presidente dell’Associazione Orti di via Salgari, medico e responsabile del progetto ortoterapia della LILT - a partire da un gesto fatto quando era malata: piantare un seme.

Voglio proporvi una pagina che ho trovato nel mio diario, scritta quando ero malata:

Ho chiesto aiuto anche alla natura. Ho ripensato a un gesto semplice ma universale e potente: gettare il seme nella terra.

L’ho visto fare da mio nonno contadino (grande uomo), dagli africani dell’altopiano di Iringa, gli uomini lo fanno da sempre anche se oggi in molti non se ne accorgono. Così ho cominciato a seminare, ad annaffiare, a far crescere le piante.

Ho provato quanto è piacevole e gratificante mangiare qualcosa che si è coltivato.

Ho scoperto che mi fa bene e mi dà forza sentire il sole sulla pelle e il vento, toccare la terra e stringerla fra le mani.

La terra è madre. Genera, nutre e accoglie alla fine dei giorni. Lì anch’io ho le mie radici.

La terra ti riporta ai ritmi delle stagioni, all’attesa ed alla pazienza. Mi ha fatto apprezzare il tempo che passa e riconoscere la sua armonia.

La terra ti dona i suoi frutti e a volte te li nega. Ho imparato a godere dei frutti del mio orto e a volte a desiderarli e non ottenerli.

La terra ti invita ad essere paziente e costante e ti chiede il rispetto e la conoscenza. Mi sono appassionata a imparare.

La terra ti dona la sua energia vitale e io me la sono presa.

Anni fa avevo letto sul D di Repubblica un articolo dal titolo “guarirò in un giardino” e ho sentito mie quelle parole.


Questo è quanto scrivevo. E ora che conosco i benefici dell'ortoterapia posso dire cosa possiamo aspettarci se torniamo alla terra quando siamo malati o se lo è un nostro famigliare.

Tante piccole e grandi cose:

- uscire di casa

- dimenticare almeno per un attimo la malattia

- acquisire l’abitudine al movimento

- ritrovare il gusto di stare in gruppo in un ambiente accessibile e accogliente

- imparare a rilassarsi e a passeggiare nel verde

- ridurre l’impiego di antidolorifici e/o sonniferi

- imparare tecniche di orticoltura

- imparare tecniche di giardinaggio

Ecco perché ora, con la LILT e il Quartiere San Donato, si è messo in piedi un'iniziativa agli orti del Pilastro. Vogliamo coltivare 40 metri quadri di terra. E al progetto possono partecipare una ventina di persone (per informazioni e adesioni contattare la LILT allo 0514399148).


Con tutto il cuore Patrizia Preti



Il sito dell'American Horticoltural Therapy Association



LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Tel. 051 4399148 • Fax. 051 4390409 • email: segreteria@legatumoribologna.it | CF: 92049200378
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