Da internet al cancro: la matematica al servizio della medicina

19 aprile 2013
Il cancro è come l'informazione. Con questo originale approccio dei ricercatori californiani stanno cercando di calcolare la probabilità di diffusione del tumore dal polmone agli altri organi. Utilizzando un complesso sistema statistico usato nelle reti di telecomunicazioni, gli scienziati infatti hanno provato a stilare una mappa probabilistica della diffusione tumorale.

Il cancro è come l'informazione. Con questo originale approccio dei ricercatori californiani stanno cercando di calcolare la probabilità di diffusione del tumore dal polmone agli altri organi. Utilizzando un complesso sistema statistico usato nelle reti di telecomunicazioni, gli scienziati infatti hanno provato a stilare una mappa probabilistica della diffusione tumorale.

Lo studio, uscito sulla rivista Cancer research qualche giorno fa, ha fatto comprendere come le cellule cancerose non abbiano una via preferenziale, ma progrediscano in tutte le direzioni, anche se ci sono alcune parti, come la ghiandola surrenale e quella renale, dove si concentrano in maniera particolare. Per converso, fegato, ossa e linfonodi non accettano elevate concentrazioni di cellule tumorali. Conoscere scogli e correnti del cancro permetterà di capirne i flussi.

I dati di base dello studio sono stati presi da reali reperti prelevati da autopsie di 169 malati di cancro al polmone, tutti residenti nel New England (USA) dal 1914 al 1943, in un'epoca in cui per mancanza di approcci terapeutici adeguati, il cancro progrediva in maniera incontrollata. Lasciato senza cura le cellule tumorali hanno dimostrato di seguire precisi modelli matematici precisi, utilizzati in svariati contesti, dalla fila ad un negozio fino alla diffusione dei dati in rete.

"Se il cancro si sposta in una posizione che noi sappiamo essere 'preferita' dalle cellule cancerogene, possiamo individuarle in anticipo - sottolineano nel loro articolo i ricercatori dell'University of California e di altri enti ricerca - e intervenire così in maniera rapida con un trattamento mirato prima che le cellule possono disperdersi più ampiamente". Una conoscenza che permetterà di salvare molte vite. La ricerca che ha cercato di coniugare un approccio matematico e informatico alla medicina, è stata resa possibile grazie ad un finanziamento della Fondazione Bill e Melinda Gates, creata dal fondatore della Microsoft e da sua moglie.

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
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