Correre per gli esclusi

21 marzo 2014
Sono troppi coloro che non possono accedere alla salute. E allora Giorgia ha deciso di correre. A Bologna. A San Francisco. Perché vuole essere il filo di trama che lega le storie parallele di tutti coloro che non possono permettersi la lotta contro il cancro.

Sono troppi coloro che non possono accedere alla salute. E allora Giorgia ha deciso di correre. A Bologna. A San Francisco. Perché vuole essere il filo di trama che lega le storie parallele di tutti coloro che non possono permettersi la lotta contro il cancro. A Bologna, dove Giorgia Buselli – coordinatrice della LILT locale – ha potuto conoscere svantaggiati ed esclusi dal servizio sanitario nazionale. E in America, dove troppo spesso gli alti costi di accesso escludono i malati dalle terapie.

Ecco quindi la decisione di allenarsi tutte le sere, dopo una giornata di lavoro, per prepararsi alla sfida. La prima corsa avverrà l'11 maggio: la Strabologna, che si svolge tra le strade della nostra città. Giorgia l'affronterà per sostenere tutti quelli che ha potuto conoscere col suo lavoro, persone che ogni giorno si confrontano con la malattia, propria, di un parente o di un amico.

Dopo Bologna, sarà la volta di andare oltreoceano sempre con lo scopo di correre. Alla Fog City Run di San Francisco il 20 Agosto. Sarà il secondo punto del suo tragitto ideale. «Qui voglio sostenere tutti quelli che non ho mai incontrato – spiega Giorgia - ma che combattono la stessa battaglia dei bolognesi».

Correre ha due fini. «Il primo: voglio far conoscere il problema delle fasce deboli di fronte al cancro – dice Giorgia – in pochi sanno che ci sono molte persone che non possono permettersi il costo del ticket e nemmeno quegli esami specialistici di diagnosi precoce che potrebbero aiutarli a prevenire le malattie. Il secondo motivo è la raccolta di risorse, indispensabili per garantire l'accesso agli esclusi».

L'iniziativa può essere infatti sostenuta grazie ad internet, andando sulla Rete del Dono. Le cifre sono alla portata di tutti, le donazioni sono detraibili (una ricevuta verrà mandata immediatamente sul vostro indirizzo mail):

- con 10€ paghi l’esame di laboratorio per un Hemoccult a una persona che non può permetterselo
- con 15€ paghi l’esame di laboratorio per un pap test a una donna che non può permetterselo
- con 30€ paghi la colposcopia e l’esame di laboratorio per il pap test a una donna che non può permetterselo
- con 100€paghi la visita specialistica del medico oncologo, l’ecografia mammaria, la colposcopia e l’esame di laboratorio per il pap test, l'analisi, l' invio dei risultati e il follow up a una donna che non può permetterselo per motivi economici o perché non ha accesso al servizio sanitario nazionale.

L'intera avventura potrà essere seguita come un romanzo a puntate. Giorgia infatti racconterà tutto nel blog Da Bologna a San Francisco (link). Chiunque può correre virtualmente con Giorgia: leggendo il suo diario on-line, partecipando con commenti, scegliendo di donare un piccolo contributo al progetto, facendo conoscere ad amici, colleghi, familiari l’iniziativa.

Donare è semplice, basta un click…quello che può sembrare poco, sommato agli altri piccoli contributi può avere un effetto dirompente. Recita un proverbio africano: "se molte formiche si mettono assieme, spostano anche l'elefante."

p.s. tutti i contributi vengono devoluti direttamente all'Associazione, eventuali costi di iscrizione alle corse, trasferte ecc sono completamente a carico del runner.



LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Tel. 051 4399148 • Fax. 051 4390409 • email: segreteria@legatumoribologna.it | CF: 92049200378
LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Fax. 051 4390409 • CF: 92049200378 051 4399148 segreteria@ legatumoribologna.it
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